La descrizione a seguire è stata realizzata al meglio delle mie conoscenze in materia. Non garantisco della sua accuratezza. Inoltre NON MI ASSUMO ALCUNA RESPONSABILITA' per qualsiasi danno in cui possiate incorrere nel mettere in pratica i consigli di questo documento! Questo documento non può essere modificato o redistribuito senza il permesso dell'autore.

copyright by Jürgen Lucas
traduzione italiana Raffaele Irlanda



MorphOS / Pegasos - QUICKSTART Guide
Istruzioni per l'Installazione di MorphOS sul Pegasos partendo da un disco rigido IDE vuoto
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:: Indice ::.

1.Preparazione 5.Copiare MorphOS sul vostro Disco Rigido
2.Fare il boot da CD 6.Fare il Boot dal Disco Rigido
3.Installare il Disco Rigido 7.Auto-boot
4.Formattare le Partizioni 8.Risoluzione dei Problemi


:: 1. Preparazione ::.

Per ottenere la corrente versione del CD-boot-immagine di MorphOS dovete collegarvi al Server FTP Betatester II indicato e scaricare l'ultima versione disponibile. Se non avete ricevuto le vostre informazioni su come effettuare il Login FTP, siete pregati di contattare il vostro rivenditore per ottenerle.
Se non aveste i mezzi per masterizzare un CD dal file-immagine, usate il CD allegato al vostro sistema. Potrete fare l'upgrade alla più recente versione in un secondo tempo, con tutta calma.

Suggerimento: Per evitare problemi con il vostro Pegasos, usate cavetti IDE a 80 poli già a partire dal primo assemblaggio della macchina.

anzeigen 133-P19700-002 64M DDR 200M/250E

Welcome to SmartFirmware(tm) for bplan Pegasos version 0.1b107 (20020919142323)
SmartFirmware(tm) Copyright 1996-2001 by CodeGen, Inc.
All Rights Reserved.
Pegasos BIOS Extensions Copyright 2001-2002 by bplan GmbH.
All Rights Reserved.
ok _

Quando accendete il vostro Pegasos, questo vi presenterà la schermata iniziale dello Smart Firmware. Nella prima riga è possibile osservare alcune informazioni sulla scheda grafica utilizzata. Nel caso qui in esempio, si tratta di una Radeon 9000 con 64 Megabyte di Ram DDR.
Quando appare il prompt con la scritta "ok", il sistema è pronto ad accettare i vostri comandi.

:: 2. Fare il Boot da CD ::.

anzeigen ok ls /pci/ide/cd
...
ok _
ok boot /pci/ide/cd boot.img
...

Inserite il CD-Boot di MorphOS nel vostro lettore e visualizzatene il contenuto con il comando: "ls /pci/ide/cd". Può essere utile in questo caso cambiare la grandezza del font di caratteri tramite la pressione del tasto [F9] che diminuisce la grandezza del carattere, mentre la pressione del tasto [F6] ingrandisce nuovamente il font. Dovreste trovare sul CD il file "boot.img", che è il Kernel del MorphOS. Per farlo partire dovete semplicemente digitare: "boot /pci/ide/cd boot.img". Con questo comando MorphOS lancerà lo schermo di Ambient, la GUI di MorphOS.

:: 3. Installare il Disco Rigido ::.

Cliccate due volte sull'icona CD sul desktop di Ambient, ed una volta apertane la finestra, localizzate al suo interno l'icona "Tools". Da questa cartella lanciate il programma chiamato"SCSIconfig". Il disco rigido va partizionato servendosi di questo particolare programma.
Per eseguire l'operazione selezionate la voce: "ide.device" all'interno della lista "SCSI Controller". Appariranno almeno due device sulla sinistra della lista "SCSI Drives". Uno di questi device listati è il vostro disco rigido, l'altro è il vostro lettore CD.
Segnate a parte il numero di unità del vostro disco rigido, vi servirà in seguito.
Adesso selezionate il vostro disco rigido e cliccate sul bottone «Partition». Apparirà la "Partition List". Se il vostro disco rigido è nuovo, non vi saranno altre voci indicanti partizioni tranne eventualmente QDH0. Se vi fosse tale partizione, cancellatela con «Delete». Abbiamo bisogno di creare due partizioni:

Partizione 0 Partizione 1
  • Installare una nuova partizione cliccando su «Add»
  • Il nome della nuova partizione sarà "bi0"
  • Specificarne la grandezza pari a 20 Megabyte
  • Il Filesystem deve essere sempre di tipo "FFS" perché, al momento, solo le partizioni "FFS" sono bootabili
  • A questo punto bisogna cambiare il parametro mask da "0xffffffff" a "0xfffffffe". Il riquadro di avvertimento che avvisa che i settaggi non sono ottimali va chiuso senza preoccupazioni.
  • Rimuovere il segno di spunta accanto alla voce "Boot"
  • Selezionare il segno di spunta accanto alla voce "Mount"
  • Cliccare su «OK»
  • Installare una nuova partizione cliccando su «Add»
  • Il nome della nuova partizione sarà "DH0"
  • Una grandezza di 512 Megabyte sarà più che soddisfacente.
  • Questa volta il filesystem da scegliere è lo "SFS"
  • Settare il parametro mask anche qui su "0xfffffffe"
  • Selezionare il segno di spunta accanto alla voce "Boot"
  • Selezionare il segno di spunta accanto alla voce "Mount"
  • Settare i Buffer a 600
  • Cliccare su «Ok»
Nella finestra della "Partition List", cliccare su «OK». Tornati alla finestra principale di "SCSIconfig", applicare tutti i cambiamenti al vostro disco rigido con il comando «Save Changes». Confermare due volte su «OK» e terminare il programma con la voce «Quit».
Effettuate il reboot del vostro sistema come richiesto, per rendere validi i cambiamenti.

Dopo il reboot digitare: "ls /pci/ide/disk@0,0" al prompt dello SmartFirmware. Con questo comando potrete controllare se le partizioni sono state installate correttamente. Il primo valore zero nel comando sta per Channel 0, il secondo per Master. Se il numero di unità che avete scelto, effettuando le scelte della sezione precedente,  non è zero, dovrete modificare il comando seguendo i parametri del nel modo seguente:

  • Unità 0 == /pci/ide/disk@0,0 [channel0,master]
  • Unità 1 == /pci/ide/disk@0,1 [channel0,slave]
  • Unità 2 == /pci/ide/disk@1,0 [channel1,master]
  • Unità 3 == /pci/ide/disk@1,1 [channel1,slave]

ok ls /pci/ide/disk@0,0
RDB patition 0 <FFS> : <bi0> (0x444F5301)
RDB patition 1 <SFS> : <DH0> (0x53465300)
ok _

Se appare il display indicato come nella figura qui sopra, tutto è andato a buon fine.
Se vi sono partizioni DOS invece di quelle RDB, facendo il boot dal disco rigido sperimenterete l'errore "The Filesystem is not supported" (vedere la sezione Risoluzione dei problemi per trovare una possibile soluzione). Adesso procedete facendo il boot dal CD.

:: 4. Formattare le Partizioni ::.

Adesso siamo in grado di formattare le partizioni che abbiamo appena creato. Selezionare la voce: "Format Disk..." presente nel menu "Utilities" che si trova sulla barra dei menu. Scegliete sulla sinistra quale partizione volete formattare, datele un nome digitandolo nel "campo testo" indicato con "Label" e finalmente cliccate su «Format». Nomi perfettamente ragionevoli possono essere "System" per DH0 e "Bootimg" per bi0. Una volta formattate le partizioni è il momento di chiudere con «Close» il programma.

:: 5. Copiare MorphOS sul vostro Disco Rigido ::.

MorphOS v1.4 e versioni più recenti:
Per copiare i file sul disco rigido, usate lo script "HDInstall" presente sul CD. Lo script riconosce ogni versione di MorphOS già installata e la aggiorna.
Tutti i settaggi vengono mantenuti.Non dimenticatevi però di eseguire un backup di tutti i vostri dati prima di fare un  aggiornamento da una vecchia versione.

MorphOS v1.3 o precedenti:
Il modo più conveniente di copiare tutti i file è quello di usare la Shell di comando testuale, dal momento che MorphOS non include un file manager confortevole al momento. Per aprire una finestra Shell, selezionate "Newshell" dalla voce di menu "Ambient" sulla barra dei menu o usate la scorciatoia di tastiera [amiga destro]+[n]. I seguenti comandi copieranno MorphOS sul vostro disco rigido:

  1. "copy cd0: dh0: all"
  2. "copy env:sys/def_disk.info dh0:disk.info"
  3. "copy dh0:boot.img bi0: move"

La prima linea di comando copia l'intero contenuto del CD direttamente sul disco rigido. Così facendo però, il disco rigido acquista la stessa icona del CD, così è necessario il comando contenuto nella seconda linea per rimpiazzare l'icona con quella appropriata per un HD.
La terza linea di comando muove l'immagine boot sulla partizione "bi0", perché altrimenti, MorphOS non sarebbe in grado di fare il boot da disco rigido.

:: 6. Fare il Boot dal Disco Rigido ::.

Per fare finalmente il boot dal disco rigido, togliete il CD-boot di MorphOS dal lettore ed effettuate un reboot del vostro Pegasos agendo sul bottone di reset o, via menu, scegliendo la voce "Shutdown" dal menu "Ambient" e facendo click sull'opzione «Reboot». Una volta tornati al prompt dell'OpenFirmware, digitate "boot /pci/ide/disk@0,0:0 boot.img". Fate attenzione nel digitare i numeri di unità corrispondenti (vedi punto 3) ed adattate il comando in accordo colla vostra configurazione di setup.
Il terzo zero, quello dopo i due punti, si riferisce al numero di partizione nel quale la boot image è stata collocata.

ok ls /pci/ide/disk@0,0:0
boot.img              1422588 Bytes
1 File(s)   0 Dir(s)
ok _

La partizione 0 deve usare obbligatoriamente il filesystem FFS e deve includere il file "boot.img". Per controllare nuovamente questo fatto, digitate "ls /pci/ide/disk@0,0:0". Se tutto è a posto, il Pegasos partirà, lanciando poi la schermata di Ambient.

:: 7. Auto-booting ::.

Per evitare di digitare il comando mostrato al punto 6 ogni volta che fate partire il vostro sistema, potete, volendo, abilitare la funzione di Auto-Boot. Per ottenere ciò, dopo un reboot, digitate le seguenti linee di comando al prompt dell'OpenFirmware:

  1. "setenv boot-file boot.img ramdebug"
  2. "setenv boot-device /pci/ide/disk@0,0:0" <- controlla la giusta unità HD!
  3. "setenv auto-boot-timeout 3000" <- Setta l'Auto-boot dopo 3 secondi
  4. "setenv auto-boot? true"

Il parametro "ramdebug" nella prima linea ridirige l'output di debug che normalmente viene instradato all'interfaccia seriale verso il disco RAM, così siete in grado di utilizzare l'interfaccia seriale per altri scopi. Ha anche l'altro positivo effetto di incrementare la velocità del vostro sistema.
In caso non voleste usare la caratteristica di Auto-boot, premete il tasto [Esc] per interrompere il timeout del boot. Per disattivare permanentemente l'Auto-boot, digitate "setenv auto-boot? false" al prompt.

printenv ok printenv
...
ok _

Per controllare i valori delle variabili-ambiente che avete appena settato, potete digitare "printenv". A questo punto siete in grado di far partire MorphOS digitando "boot". Alla prossima accensione, il vostro Pegasos eseguirà la procedura di boot automaticamente.

Divertitevi!!! :)

:: 8. Risoluzione dei problemi ::.

Non posso masterizzare l'immagine ISO su un CD usando MakeCD Se l'immagine ISO è stata riconosciuta come "Audio",da MakeCD questo vuol dire che state usando una vecchia versione di MakeCD. Procuratevi l'ultima versione che può essere trovata sul sito http://makecd.core.de/ (Twister)
Non posso fare il boot dal CD digitando "boot /pci/ide/cd boot.img". Ottengo solo il messaggio di errore: "boot.img not found" Accertatevi che i dati sul CD vengano riconosciuti digitando "ls /pci/ide/cd". Se il data-file file boot.img viene, per esempio, mostrato come "boot.img;1", provate a digitare "boot /pci/ide/cd boot.img;1" per effettuare il boot. (Twister)
Questo errore si presenta nel caso che il CD sia stato masterizzato su di un CD-RW (riscrivibile) che non è stato perfettamente cancellato prima. (antibike)
Lo SmartFirmware non riesce a trovare nessuna delle due partizioni Avete fatto attenzione ai numeri di unità quando necessario?
Accertatevi che il disco rigido sia connesso con un cavo IDE ad 80 poli.
Avete seguito tutti i passi descritti esattamente e nello stesso ordine, nel momento in cui avete installato i vostro disco rigido?
Quando faccio il boot dal disco rigido ottengo il messaggio di errore: "The Filesystem is not supported" Probabilmente il disco rigido che state usando era stato precedentemente installato in un PC-compatibile ed ha un MBR (Master Boot Record) nella traccia iniziale, che causa questo messaggio di errore. Per risolvere questo problema dovete usare il programma "HDWrite", che può essere trovato nella directory "SYS:Tools/debug". Se state usando MorphOS v1.4 o una versione più recente, il comando si trova in "MorphOSBoot:morphos/c". Tutto quello che vi serve adesso è un file tra i 512 and 1024 Byte di grandezza. Ad esempio il file del comando "reboot" nella directory "Mossys:c/" che è circa di 800 Byte è perfetto per i nostri scopi. Digitate "HDwrite ide.device <unit> MOSSYS:c/reboot 0" nella Shell di comando testuale, ma rimpiazzate <unit> con il numero di unità che contraddistingue il vostro disco rigido. HDwrite sovrascriverà il MBR con i nuovi dati presi dal file "reboot" rendendo fittizia e vuota la traccia iniziale.
Facendo il boot dal disco rigido, l'operazione si ferma dopo il caricamento di "boot.img" alla schermata dello Smart Firmware senza mostrare alcun messaggio di errore. Dopo aver caricato "boot.img", il sistema tenta di partire da una partizione bootabile. L'errore occorre se avete creato più di una partizione di boot. Assicuratevi che solo DH0 sia installato come partizione bootabile.
Se desiderate fare, di tanto in tanto,  il boot da una partizione diversa da DH0, usate il parametro "bootdevice". Esempio: "boot /pci/ide/disk@0,0:0 boot.img bootdevice=dh1"
La procedura di boot si ferma al logo di MorphOS e non accade più nulla Se state cercando di usare allo stesso tempo sia una scheda grafica AGP che una PCI, rimuovete una delle due schede. Non è possibile usare più di una scheda grafica alla volta.
Non si sente alcun suono Se non siete in grado di sentire alcuno dei suoni dovete lanciare il "Pegasosmixer" (che si trova nel cassetto WBStartup) e salvare i settaggi. Il "Pegasosmixer" può essere lanciato normalmente anche con la combinazione di tasti [ctrl]+[alt destro]+[p]. (Senex)